ASSOCIAZIONI

CRONACA DI UN BLITZ AL GIRO D'ITALIA

ANIMAL EQUALITY REALIZZA UN BLITZ IN PIAZZA DEL DUOMO ED UN TWEETSTORM DURANTE L’ULTIMA TAPPA DEL GIRO D’ITALIA PER PROTESTARE CONTRO EUROSPIN, TOP SPONSOR DELL’EVENTO

Domenica 28 maggio, all'arrivo dei ciclisti durante l'ultima tappa del 100esimo GIRO D’ITALIA, un gruppo di volontari di Animal Equality ha realizzato un blitz posizionandosi davanti allo stand di Eurospin, sponsor dell'evento sportivo, per denunciare la vendita di uova provenienti da galline allevate in gabbia nei suoi punti vendita.

Durante l’arrivo dei ciclisti del Giro d’Italia in Piazza del Duomo a Milano, gli attivisti si sono riuniti davanti allo stand ufficiale di Eurospin sorreggendo cartelli con le immagini di allevamenti italiani di ovaiole allevate in gabbia e  lo slogan “la spesa crudele” Il tutto è stato documentato tramite una diretta Facebook durante i 316.000 followers della pagina di Animal Equality. Durante il Facebook Live la coordinatrice delle campagne di sensibilizzazione aziendale ha spiegato le ragioni della protesta, ha parlato delle terribili condizioni di vita delle galline allevate in gabbia e ha invitato tutti i followers ad unirsi ad un tweetstorm con l’hashtag #eurospincrudele che stava avendo luogo in contemporanea.

Gli attivisti di Animal Equality sono poi riusciti a posizionarsi a ridosso delle transenne in prossimità del traguardo e mostrando cartelli ed un banner di tre metri di lunghezza con lo slogan “la spesa crudele”, facendosi riprendere dalle telecamere presenti ed informando i tifosi riguardo alla totale indifferenza del maggiore sponsor del Giro d’Italia alla sofferenza degli animali.

Ormai diverse aziende del settore alimentare come Coop, Esselunga, Auchan e Carrefour si sono già impegnate pubblicamente ad eliminare le gabbie dalla loro filiera, Eurospin inveve si rifiuta di farlo dimostrando, così, di non avere alcun interesse a ridurre la sofferenza degli animali né ad ascoltare le richieste reiterate dei clienti.

Dal lancio della campagna pubblica per informare i consumatori di questo atteggiamento della dirigenza di Eurospin lo scorso 23 marzo, 15.000 persone hanno firmato la petizione sul sito www.crudeltaanimale.it/eurospin per chiedere all’Amministratore Delegato di Eurospin, Romano Mion, di cessare la vendita di uova provenienti da galline allevate in gabbia. Petizione lanciata anche da RadioVeg.it.

Oltre a questo, centinaia di consumatori hanno partecipato attivamente alla campagna inviando mail alla direzione di Eurospin, contattando direttamente l'azienda telefonicamente e compiendo numerosissime azioni di protesta sui social media dell’azienda, nel tentativo di spingere i vertici  ad eliminare le gabbie dalla propria filiera.

Link al secondo LIVE

Per maggiori informazioni sulla campagna di Animal Equality visita il sito www.crudeltaanimale.it/eurospin

Info da comunicato stampa a cura di 

Iwy Ethical Communication and Pr - Milano

Milano,30/05/2017 - GC

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