EVENTI

DISERZIONI INAMMISSIBILI

Sabato 8 ottobre si è tenuto a Ferrara il convegno scientifico "Perché è giunto il tramonto della sperimentazione animale" organizzato da LEAL - Lega Antivivisezionista e Riscatto Animale.

A quanto pare il titolo ha "spaventato" illustri rappresentanti delle istituzioni, che hanno pensato bene di disertare il convegno, come il sindaco Tiziano Tagliani, il Magnifico Rettore dell' Università degli Studi di Ferrara Prof. Giorgio Zauli, il Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgico Specialistiche dell' Università di Ferrara Prof. Luigi Grassi nonché il Direttore dell' Istituto di Fisiologia Umana dell' Università di Ferrara Prof. Luciano Fadiga. Gli ultimi due citati erano stati ufficialmente invitati al confronto, ma non si sono resi disponibili. 

A seguito di queste "eccellenti" diserzioni, gli organizzatori hanno inviato una lettera aperta che condividiamo con voi.

Al Magnifico Rettore dell' Università degli Studi di Ferrara - Prof. Giorgio Zauli

Al Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche e Chirurgico Specialistiche dell' Università di Ferrara - Prof. Luigi Grassi

Al Direttore dell' Istituto di Fisiologia Umana dell' Università di Ferrara - Prof. Luciano Fadiga

Oggetto: Convegno Nazionale "Perché è giunto il tramonto della Sperimentazione Animale"

Dispiace verificare che ancora una volta quell' atteggiamento di apertura mentale tanto ostentato sulla stampa al solo scopo di sensibilizzare l' opinione pubblica, non abbia corrispondenza con la realtà, ma dispiace ancora più pensare allo stato di arretratezza culturale che caratterizza l' ateneo di questa città.

La vostra latitanza a eventi formativi di questo tipo non giova ne alla ricerca ne tanto meno al benessere della salute umana, di cui vi credete esclusivi benefattori.

Proprio nell' ambito della ricerca un collegamento via Skype con la Dott. Susanna Penco, ricercatrice all’Università di Genova e obiettrice di coscienza, ci ha permesso, durante il convegno, di venire a conoscenza di ben diverse realtà che fortunatamente stanno aprendo nuovi orizzonti.

Da pochissimi mesi è nato il PROGETTO PENCO BIOSCIENCE ONG che attualmente si impone nella realtà scientifica nazionale e internazionale con diversi obiettivi:

1 - tentare la terapia risolutiva a diverse patologie umane a scopo anche preventivo;

2 - la relazione di Bio Banche di tessuti e organi umani su cui poter svolgere progetti di ricerca per lo studio di patologie del SNC, di patologie oncologiche, di patologie legate ai sistemi riproduttivi maschili e femminili, di patologie su base genetica, solo per citarne alcuni.  La Dott. Penco durante il convegno ha riferito di stare svolgendo attualmente ricerca su cellule cerebrali umane, non sul cervello di macachi come avviene in questa Università e studi sulla permeabilità della barriera emato-encefalica;

3 - il progetto vuole anche porsi l' obiettivo di creare nuovi posti di lavoro a tanti giovani ricercatori aperti a progetti di ricerca nazionale ed internazionali, a favore di una vera terapia alle patologie umane.

E' vergognoso che progetti di ricerca così ambiziosi ed innovativi e alternativi alla Sperimentazione Animale usufruiscano solo di finanziamenti da parte di associazioni animaliste, tra queste LEAL che finanzia borse di studio, e non godano di nessun finanziamento pubblico come quelli che riceve questa Università.

E' nostra convinzione che quando non si disdegnano finanziamenti pubblici sia doveroso rendere pubblica anche la tipologia di ricerca in corso, mentre da parte vostra si è persino arrivati a negare l' accesso ad un parlamentare, Paolo Bernini, votato dal popolo italiano di cui è rappresentante.

I cambiamenti radicali che si stanno verificando a livello mondiale nell' ambito della ricerca che non utilizza animali e che vede il sostegno da parte di un numero sempre crescente di illustri scienziati, dà sostegno alle nostre convinzioni sul definitivo abbandono del modello animale e sulla inutilità della Sperimentazione Animale dal punto di vista scientifico, oltre che dalla sua completa inaccettabilità dal punto di vista etico.

Persevereremo lungo questa strada per tutelare veramente la salute umana e non solo gli interessi di bottega.

Eccovi i link degli atti del convegno pubblicati online
http://www.leal.it/convegno-nazionale-sulla-sperimentazione-animale-atti-1-di-3/

http://www.leal.it/convegno-nazionale-sulla-sperimentazione-animale-atti-2-di-3/

Noi di RadioVeg.it non possiamo che condividere il rammarico degli organizzatori.

Milano, 12/10/2016 - GC 

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