ASSOCIAZIONI

FREE JOHN DOE

E' notizia di qualche giorno fa che è nata  “Free John Doe”: una nuova unità investigativa e di salvataggio in difesa degli animali.

RadioVeg.it ha avuto l'onore di intervistare in esclusiva ST JOHN DOE uno dei componenti del gruppo. Una chiacchierata divisa in due parti una più interessante dell'altra. 

Nella prima parte John racconta qualcosa di sé stesso, del perché e come ha fatto la scelta di essere vegano ed attivista, nella seconda parte l'attenzione è maggiormente concentrata sulla nuova unità investivgativa Free John Doe.

Vi invitiamo caldamente ad ascoltare questa chiacchierata in quanto è stato un incontro, oltre che inedito, anche molto interessante e piacevole nonostante gli argomenti trattati fossero delicati.

St John Doe è una persona gentilissima, pacata, dall'animo gentile, ma appassionato, con le idee ben chiare e dei precisi obiettivi che intende perseguire con determinazione e coraggio assieme al gruppo che ha formato.  

Come St John Doe ha ben raccontato anche durante l'intervista, la neonata Unità Investigativa è formata da attivisti e investigatori che si occupano di indagini e salvataggi di animali grazie all’utilizzo di attrezzatura tecnica specifica. Le tecniche usate prevederanno un approccio diretto per permettere di denunciare il più possibile ciò che accade realmente all'interno degli allevamenti e dei macelli, e in alcuni casi di intervenire per salvare animali trovati in condizioni critiche all’interno delle strutture sotto indagine.

Free John Doe ha un Gruppo di Supporto che si incarica di lanciare l’attività di diffusione di materiale fotografico e video attraverso la pagina Facebook e Instagram.

A breve verranno annunciati, tramite il sopra citato Gruppo di  Supporto, una serie di lavori molto importanti che caratterizzeranno l’impegno dell’Unità Investigativa costantemente impegnata sul campo. Free John Doe agisce in maniera indipendente portando avanti progetti autofinanziati e molto impegnativi. Ogni iniziativa sarà svolta e pubblicata con una finalità ben precisa, ossia quella di denunciare le pratiche svolte all’interno degli allevamenti e dei macelli, trasmettendo, quando possibile, le testimonianze a media nazionali ed internazionali, associazioni e/o enti preposti interessati a portare avanti iniziative di diffusione pubblica e di denuncia, anche legale. Al di là delle presunte normative specifiche che regolamenterebbero le condizioni di trattamento degli animali, lo scopo dell'Unità rimane comunque quello di mostrare direttamente all’opinione pubblica ciò che avviene, fornendo degli strumenti di conoscenza per poter denunciare pubblicamente la violenza inferta agli animali.

A testimonianza della collaborazione dell'Unità Investigativa con i media, informano che nella prima puntata del programma “Animali Come Noi” in onda su RaiDue e curato da Giulia Innocenzi, alcuni componenti dell’Unità Investigativa “Free John Doe” hanno accompagnato la giornalista e alcuni collaboratori all’interno di diversi allevamenti. L’apporto degli investigatori è stato fornito in maniera totalmente indipendente, con l’unica finalità di accompagnare una troupe interessata a vedere cosa è possibile riscontrare all’interno degli allevamenti intensivi, in questi caso di suini.

É possibile visionare alcuni estratti specifici attraverso questi links:
- http://www.serviziopubblico.it/2017/03/animali-come-noi-di-giulia-innocenzi/  
- http://www.serviziopubblico.it/2017/03/cannibalismo-allevamenti-intensivi-di-maiali/  
- http://www.serviziopubblico.it/2017/03/topi-e-maiali/  

Il Gruppo di Supporto dell'Unità Investigativa “Free John Doe” è formato da volontari che, avvalendosi del diritto d'informazione, riportano quanto gli viene comunicato senza alcun coinvolgimento o responsabilità nelle azioni che vengono rese pubbliche (immagini video e fotografiche via internet e in alcuni casi attraverso i media nazionali e internazionali). Inoltre il Gruppo di Supporto, grazie al contributo dei propri volontari, si impegnerà nei prossimi mesi ad essere presente ad eventi informativi pubblici, con l’intenzione di diffondere materiale informativo e promozionale sulle attività dell’Unità Investigativa e delle campagne mediatiche che verranno lanciate prossimamente. 

Per ulteriori informazioni: mail InfoFreeJohnDoe@gmail.com

Milano, 04/04/2017 - GC

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