PERSONE

INDIOS PERUVIANI: MINIERE E SOPRUSI

In rete si leggono spesso articoli che parlano della situazione degli Indios del Perù, ma avere informazioni direttamente da chi laggiù ci vive e ha visitato più di una volta proprio i territori degli indios, mi è sembrata una occasione imperdibile, ecco quindi la chiacchierata che ho fatto con Matteo, italiano di nascita, ma, a tutti gli effetti, cittadino del mondo.

Matteo ne sa di America Latina e di Perù dove, oltre a viverci da quasi 15 anni con la famiglia, ha aperto e gestito per una decade la Piccola Locanda Italiana a Cuzco, città della moglie Camila, ha fondato con il socio Emanuele l'agenzia viaggi  PeruEtico Viaggi Responsabili: operatore di viaggi peruviano, una struttura dinamica, con tante idee e tanto entusiasmo e con la ferma convinzione che il turismo in Perù, ed in Messico ed Argentina, non sia solo il Machu Picchu ma anche una terra fatta di volti, suoni e colori… dove la solidarietà ed il turismo possano aiutare a migliorare le cose.

Con queste premesse non si fa fatica a credere che Matteo non si sia fatto mancare dei viaggi nelle aree più accessibili della foresta amazzonica dove gli abitanti autoctoni o si stanno annientando o si spingono sempre più all'interno per salvarsi dai lati oscuri e più periconosi della globalizzazione e del sopruso da parte di multinazionali senza scrupoli.

Ecco dunque che Matteo ci parla delle miniere legali e illegali, delle promesse fatte agli abitanti autoctoni mai mantenute, dell'inquinamento che causa l'estrazione dei netalli preziosi e dei conseguenti avvelenamenti, degli incontactados, dei soprusi e della dignità rubata.

Insomma, Matteo, ne sa davvero tante sul Perù! Buon ascolto.

Milano, 21/07/2016 -  GC

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