ANIMALI

JANE GOODALLS, I LOMBRICHI E IL RISPETTO PER GLI ANIMALI

"Cosa ti porta Babbo Natale?" Di solito le risposte sono:  "Un cagnolino... un gattino" e tutte le persone con un po' di sale in zucca sperano che quei cuccioli arrivino dai canili, che siano davvero accolti come membri della famiglia e come tali vengano trattati e che, al momento delle fatidiche vacanze estive, la famiglia li porti appresso o, per lo meno, trovi la situazione più adeguata per il loro benessere.

Se, invece,  alla fatidica domanda gli ignari bimbi rispondono orgogliosamente con qualche animale esotico tipo... iguana... anaconda... scimmia e quant'altro? Risposta destabilizzante, eppure ci sono tante famiglie che ospitano, sconsideratamente, poveri animali che chiusi in casa non dovrebbero proprio stare.

E' fondamentale far capire ai bimbi che ogni essere vivente ha il suo posto dove stare e che la vita in cattività non è naturale per gli animali.

Jane Goodalls, che da anni si batte per la difesa degli scimpanzé, racconta un aneddoto che ci fa capire quanto il rispetto verso gli animali debba essere insegnato fin da piccoli. L'amore di Jane per l’ambiente e per gli animali, per tutti gli animali, è nato quando era ancora bambina e sua mamma l'ha saputo indirizzare al meglio.

Da piccolissima era rimasta affascinata da un gruppo di lombrichi che aveva trovato nel cortile di casa. Avrebbe voluto tenerne qualcuno nel suo lettino, come fossero degli animaletti di peluche; sua mamma non ha perso l'occasione per spiegarle che se avesse tenuto i lombrichi nel suo letto sarebbero morti perché hanno bisogno della terra per vivere. Ottima lezione per Jane che ha subito riportato i lombrichi in cortile.

E' un piccolo spaccato di vita quotidiana, di certo non comune, ma il messaggio è chiaro:  le parole di un genitore si radicano nei bambini e possono influenzare notevolmente le scelte degli adulti che saranno, quindi l'amore per gli animali, tutti gli animali, deve essere trasmesso fin dalla prima infanzia, se vogliamo che i cuccioli di tutte le specie vivano e crescano serenamente nel rispetto reciproco. 

Per leggere tutto l'aneddoto: http://www.greenme.it/

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