ANIMALI

LA RICONOSCENZA DI MAMMA MIRABOOKA

Che bel gesto essere riconoscenti di qualche cosa, non sempre gli esseri umani conoscono questo sentimento, forse dovremmo ancora una volta imparare dai nostri amici animali. Abbiamo trovato sul sito lazampa.it una storia molto delicata fatta, appunto, di riconoscenza e amore.

Ci trasferiamo per qualche minuto nella lontana Australia dove, tempo fa, una donna si è presa cura di una cucciola di wallaby, chiamata Mirabooka, dopo che la mamma era morta investita da un’auto. Mirabooka aveva appena cinque mesi, e non aveva nessuno che si occupasse di lei.  I wallaby sono dei canguri in miniatura, anzi secondo le definizioni scientifiche, si tratta di marsupiali la cui taglia non è sufficientemente grande per essere considerati dei canguri, ma basta guardarli per pensare immediatamente ai loro parenti più conosciuti.

La signora, di cui non si conosce il nome, si è presa a cuore la sorte della cucciola orfana e l’ha nutrita, allattata con il biberon, ha insegnato a Mirabooka e ai suoi fratellini a badare a sé stessi e li ha educati fino a quando non hanno raggiunto l’età giusta per vivere liberi in natura. Così Mirabooka, seguendo l’istinto, ha abbandonato l’abitazione, ma non ha mai fatto mancare una visita alla sua “mamma adottiva” almeno una volta al mese.

La benefattrice racconta che, durante una visita, Mirabooka è arrivata con il fidanzato per poi sparire per un lungo periodo di tempo, tanto che ormai l’aveva data per dispersa e invece… che grande emozione quando l’ha vista ritornare con un cucciolo nel marsupio come se volesse dirle: “Grazie per quello che hai fatto per me, ti presento mio figlio”. 

Per leggere tutta la vicenda e vedere delle tenere immagini cliccare QUI.

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Per ascoltarci: http://www.radioveg.it/player

Milano, 31/3/2016 - GC

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