PETIZIONI

L'APPELLO DI DONATELLA RETTORE

C'è una nuova petizione on line e a lanciarla è Donatella Rettore che nella foto sembra proprio dire "STOP". Da sempre dalla parte degli animali, l'artista unisce la sua voce a quella di LAV affinché si metta fine ai test condotti su animali per fumo, alcol e droghe.

Questi sono giorni decisivi in Parlamento e la richiesta è molto chiara: “Ci appelliamo ai Senatori perché il 15 febbraio votino contro la proroga di altri 5 anni ai test animali su alcol, fumo e droga". Purtroppo in Italia e sostanze d'abuso come il fumo, l'alcol e le droghe vengono ancora testate sugli animali nonostante non non siano loro i consumatori di queste sostanze, come ben sottolinea la biologa Michela Kuan, responsabile LAV Ricerca senza Animali. E' disarmante come ancora non si consideri un aspetto scientifico molto importante e cioè che nessun animale può essere modello sperimentale per altre specie, dunque i risultati ottenuti su animali non sono  trasferibili all’uomo con efficacia, anzi possono perfino risultare fuorvianti, soprattutto in un campo così complesso come la dipendenza che ha chiari risvolti sociologici e psicologici non riproducibili in un topo chiuso in una gabbia di un laboratorio.

Non si capisce dunque perché concedere una proroga a questi test. Se si vuole dare speranza ai giovani, purtroppo vittime delle droghe, sarebbe più efficace e produttivo investire in ricerca che non fa uso di animali.

Questi esperimenti dovevano essere vietati per Legge nel 2017, ma il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha prima concesso un anno di proroga e poi ha dato parere favorevole a un emendamento che si voterà in Senato il 15 febbraio, con il quale questi test potranno continuare per altri 5 anni. Fino al 2021 quindi gli animali usati per i test dovranno continuare a fumare l’equivalente di 266 sigarette al giorno, subire iniezioni o inalare i vapori dell’alcol e stare immobili per giorni e giorni interi.

 Con la petizione si chiede dunque al  Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e a tutti i Senatori di rispettare l’impegno, sancito nel decreto legislativo n° 26/2014, che mette al bando i test sulle sostanze d’abuso condotti sugli animali, quelli finalizzati ai trapianti di organi tra specie diverse (gli xenotrapianti) e il “riutilizzo” di alcuni animali in alcune sperimentazioni particolarmente dolorose, come sottolinea la LAV. Si chiede inoltre di votare contro l'emendamento De Biasi e altri, che proroga lo stop ai test sulle sostanze d'abuso fino al 2021.

Con la campagna “Aiutali a uscirne” 57.600 cittadini si sono dichiarati favorevoli a una ricerca diversa, davvero scientifica, eticamente compatibile. Le firme raccolte sono state consegnate poche settimane fa al Ministro della Salute possibile che non se ne tenga conto e non si prenda neppure in considerazione la volontà di oltre l’80% dei cittadini italiani che sono contrari alla sperimentazione animale?

Informazioni da trevisotoday.it

Foto: Radiobau e pooop scatti di marco piraccini

Milano, 13/02/2017 - GC

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