PETIZIONI

SETTIMANA DELLA MODA SOTTO ATTACCO

Venerdì 24 febbraio 2017, nel pieno svolgersi della Settimana della Moda, l'associazione Essere Animali ha "liberato" alcuni visoni tra le tanto discusse palme di Piazza Duomo, a Milano.

"NO allevamenti di visoni" lo slogan usato dell'associazione, che ha pubblicato in esclusiva un nuovo scioccante video girato all'interno di queste strutture. Il video, narrato da Rosita Celentano, mostra situazioni di sofferenza, visoni feriti e morti nelle gabbie.

"Vogliamo far parlare di qualcosa che avviene ancora oggi nel silenzio: sulle passerelle non si vede il retroscena delle pellicce, un mondo fatto di minuscole gabbie, privazioni fisiche e psicologiche", affermano dall'associazione "Solo in Italia sono 180.000 ogni anno i visoni che finiscono in camere a gas per diventare capi di vestiario. Una pratica che un paese che vuole definirsi civile deve abolire, seguendo l'esempio di molti altri stati europei"

LA NUOVA INDAGINE NEGLI ALLEVAMENTI ITALIANI DI VISONI

Un nuovo scioccante video, narrato per l'occasione da Rosita Celentano e diffuso in esclusiva su Corriere.it, mostra per l'ennesima volta le sofferenze dei visoni dentro gli allevamenti italiani.

“È la terza volta in pochi anni che il Team investigativo di Essere Animali documenta la presenza di visoni morti e feriti negli allevamenti italiani. La situazione non cambierà mai, perché si tratta di animali selvatici costretti a vivere in uno spazio minuscolo. Diversi paesi europei hanno già vietato questi allevamenti, ora tocca al Governo italiano visto che ci sono già tre proposte di legge. Non si può più rimandare”, afferma Simone Montuschi, portavoce dell'associazione.

Oggi un'eventuale approvazione delle Proposte di Legge troverebbe un consenso pressoché totale nella popolazione. Secondo il “Rapporto Italia 2016” redatto da Eurispes l'86,3% degli italiani vieterebbe la produzione di pellicce.

“Le immagini diffuse da Essere Animali sono strazianti, i visoni sono rinchiusi in gabbie piccolissime e uccisi in camere a gas. Vi invito a firmare la petizione per porre fine a queste crudeltà. In occasione della Fashion Week di Milano il mio appello è per una moda che abbandoni l'uso delle pellicce. Come sosteneva Gandhi, la grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui essa tratta gli animali”, dichiara Rosita Celentano.

Per vedere le foto dell'investigazione cliccare QUI.

LA CAMPAGNA "VISONI LIBERI"

Essere Animali ha lanciato la campagna “Visoni Liberi” dopo aver documentato più volte, con l'utilizzo di telecamere nascoste e di un infiltrato, le condizioni degli animali all'interno degli allevamenti italiani. Le immagini esclusive, diffuse da telegiornali e quotidiani nazionali, hanno rivelato la presenza di visoni con ferite, comportamenti stereotipati e anche cadaveri all'interno delle gabbie.

“Abolire gli allevamenti di animali da pelliccia è un percorso inevitabile in direzione di una società più rispettosa degli animali, una strada già intrapresa da diversi paesi europei tra cui l'Olanda, quarto produttore mondiale di pelli di visone. In Italia vi sono solo poco più di 20 aziende a carattere familiare, un settore quindi assolutamente marginale dell'economia.”

SITO: WWW.VISONILIBERI.ORG

 

I DIVIETI IN EUROPA

Austria, Regno Unito, Olanda, ma anche Slovenia, Croazia, Bosnia, Serbia e Macedonia, sono i paesi in cui è stato vietato allevare animali per produrre pellicce. In altri come Germania o Svizzera leggi restrittive hanno reso impossibile la pratica, mentre il Belgio ha già legiferato un divieto in due su tre delle regioni che lo compongono.

In altri paesi sono in atto divieti parziali: in Svezia e Danimarca è vietato allevare volpi, ma non altre specie.

Per firmare a petizione cliccare QUI.

Info da Comunicato stampa ufficiale di ESSERE ANIMALI.

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