I miei umani difettosi – BiblioVeg.it
Intervista all’autrice Elly Bennet

“Se solo avessi una voce per gridare tutto il mio dolore. Ma gli umani non ascoltano. Per loro, noi siamo solo cose.”
Un romanzo delicato e doloroso allo stesso tempo che porta il lettore a immedesimarsi nella storia di Blanca, la cricetina dal carattere indipendente e avventuroso che si ritrova nelle situazioni più disparate e che fa tenere il fiato sospeso tutti coloro che si immedesimano nella sua storia.

Parte degli incassi scaturiti dalla vendita di “I miei umani difettosi” andranno a LEAL – Lega Antivivisezionista che da sempre lotta per la chiusura dei laboratori di sperimentazione dove vengono utilizzati gli animali e per la liberazione animale.
Per BiblioVeg.it l’autrice Elly Bennet, al secolo Benedetta, ne parla con Grazia Cominato.
Il libro
Blanca nasce in un piccolo nido accanto alla sua mamma e ai fratelli, ignara di ciò che la vita ha in serbo per lei. Bastano poche settimane perché il suo mondo venga stravolto. Dietro le pareti di una teca, osserva mani enormi che decidono il destino suo e di tanti altri animali: alcuni diventeranno giocattoli temporanei, altri vittime di un destino ben più oscuro.
Blanca, però, è diversa. Ha uno spirito ribelle, un carattere forte e una determinazione che la porta a non arrendersi mai. Quando finalmente incontra degli umani apparentemente diversi dagli altri, capaci di offrirle affetto invece che prigionia, la sua diffidenza le impedisce di credere davvero nella loro bontà. Ma questi umani sembrano… difettosi. Diversi dagli altri.

In un racconto emozionante e a tratti ironico, Blanca ci accompagna in un viaggio che esplora il rapporto tra uomo e animale, mettendo a nudo le contraddizioni della nostra società.
I miei umani difettosi, Accornero Edizioni, edito da è una storia intensa e profonda, un inno alla libertà raccontato attraverso gli occhi di chi non ha voce. Sempre attraversato da un filo di speranza, è un romanzo capace di toccare il cuore e far nascere domande che restano dentro.
Milano, 04/04/2025 – Grazia Cominato