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NULLA E' PER SEMPRE PER FUNNY VEGAN 39

"Diversamente mutabile… nulla è per sempre!" è il titolo dell'editoriale del n° 39 di FUNNY VEGAN firmato, come sempre, da Sonia Giuliodori.

"Pronti per un numero diverso dal solito?
Un impeto di improvvisa follia o semplicemente la voglia di cambiare qualcosa mi ha fatto dire sì alla proposta di Elisa Orlandotti di un FunnyVegan “diversamente” redatto.

E così ho deciso: questo numero 39 lo famo strano... Perché? Prima di tutto cambiare punto di vista ogni tanto aiuta a uscire dai propri schemi e, non a caso, da questo numero abbiamo una nuova firma. Un vero fuoriclasse, che sul cibo e tutto ciò che gli ruota attorno ha molto da dire. Lui ha dedicato la propria professione (e immagine, che potremmo definire di cavaliere mascherato) a scoprire i segreti della buona cucina. Il critico gastronomico Visintin entra tra la rosa dei nostri redattori, con la nuova rubrica OUTSIDER accompagnata da una bellissima illustrazione di Ale Giorgini. Uno sguardo diverso, da un punto di vista esterno. Se anche voi vi state chiedendo se sia diventato vegano, leggete il suo articolo e avrete la risposta...

La seconda motivazione è dovuta al fatto che l’uomo è mutabile. Modifichiamo spesso idea su tanti aspetti, soprattutto quelli superficiali e di poco conto. Ma quando si tratta di cambiare per motivi di fondamentale importanza, può accadere che un nonsense ci prenda per mano e offuschi la nostra ragione. Negli ultimi periodi assistiamo sempre più spesso a fenomeni per me alquanto incomprensibili. Il pianeta è a rischio, lo sanno tutti, impossibile fare finta di niente. Greta e il movimento dei giovani attivisti stanno urlando a gran voce che dobbiamo svegliarci e cambiare abitudini. Provare a fare le cose in modo diverso. E anziché risposte concrete arrivano insulti, derisione e attacchi puerili. Invece di riflettere per trovare soluzioni al problema, costruiamo muri. Ci chiudiamo al dialogo. A che pro? In fondo viviamo tutti su questa Terra. Se le risorse finiranno, le conseguenze riguarderanno tutti, nessuno escluso. Cosa fare allora? Lasciamo da parte lo sconforto e reagiamo. Nell’articolo di Alessandro Pilo cerchiamo di spiegare l’importanza di uscire dal tunnel ed entrare nel mondo delle soluzioni.

Facile? Mica tanto. Impossibile? Forse. La direzione da percorrere è chiara e qualche passo avanti è stato fatto. I prodotti vegani sono sempre meno di nicchia e più diffusi nella grande distribuzione, il biologico si sta espandendo a macchia d’olio. In questo numero vi presentiamo le novità scovate a TuttoFood (fiera internazionale del B2B dedicata al Food&Beverage). Le alternative esistono. Cerchiamo di scegliere e premiare chi ci mette impegno nel realizzarle e adotta pratiche etiche, come quelle descritte nel disciplinare No Cap di cui parliamo in apertura. Non si tratta di appiccicarci etichette, vegani o no, tutti siamo chiamati a diventare più consapevoli. Iniziamo a cambiare qualcosa nelle nostre abitudini, agendo diversamente per creare un mondo migliore. 

Buona lettura"

Per vedere la chiacchierata tra Elisa Orlandotti, Funny Vegan, e Grazia Cominato, RadioVeg.it, cliccate QUI.

Per ascoltarci: www.radioveg.it

MIlano, 17/6/2019 - GC

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